Il Ponte Servizi - Comunità di Recupero
Comunità di Recupero
Cooperativa Sociale
Chi Siamo




PREMESSA
E’ nostra opinione che il fenomeno droga non è la causa iniziale di un “disagio” rispetto al comune vivere sociale, ma “l’esperienza transitoria” di uno stato di profondo malessere esistenziale. L’esperienza droga attecchisce il più delle volte in situazioni prive di un solido retroterra educativo ed a maggior ragione in situazioni di affettività carente o distorta. La persona, trova nella tossicodipendenza un’apparente risposta al suo malessere, un modo per prendere distanza da se, ed il fenomeno droga trova nel disagio di queste persone il terreno adatto per il proprio attecchimento. Questo porta ad un’alterazione di tutte le soglie di attivazione. Nel mondo della tossicodipendenza la difficoltà, la fatica, l’impegno ed il sacrificio non sono riconosciuti come elementi di costruzione della persona o parte integranti della realtà umana, ma vengono nel complesso sfuggiti. Si ha di conseguenza, uno scarso senso della realtà e l’incapacità ad assumere delle responsabilità e ciò trova sfogo in una concezione della vita impostata sulla convinzione del "tutto subito e senza fatica”.
La personalità che ne emerge è quindi carente di capacità di controllo e di scelta, e presenta uno squilibrio fra un’individualità spesso dotata di grandi potenzialità ed una situazione esistenziale deformata che porta al fallimento e all’autodistruzione. Il fenomeno della tossicodipendenza più di altri, presenta una pluralità di tentativi di lettura, di interpretazione, in cui è difficile trovare unicità di proposte e di strategie di intervento. La disponibilità di modelli di trattamento diversi nella terapia del tossicodipendente, anche e soprattutto per quanto riguarda l'uso della psicoterapia o l'integrazione di quest'ultima con altre forme di intervento, ha posto il problema della specificità di approcci concettualmente diversi per tipi diversi di pazienti. Un secondo elemento di riflessione sicuramente rilevante e strettamente correlato a quello sollevato dalla constatazione dell'enorme numero di utenti che, dopo aver intrapreso un programma terapeutico lo abbandonano prematuramente, o ricadono nell'uso di sostanze nella così detta fase di reinserimento, o anche dopo poco tempo dalla dimissione.

LA NOSTRA STORIA: DALL’ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO “IL PONTE” ALLA COOPERATIVA SOCIALE “IL PONTE SERVIZI”
Il 1 aprile 1994 è stata costituita l'associazione di volontariato denominata "IL PONTE", con l'intento di garantire interventi di prima accoglienza e di orientamento, nel settore delle tossicodipendenze, offrendo garanzia di risposta a richieste di interventi anche "a bassa soglia", per rispondere ai bisogni immediati, assicurando prestazioni pluridimensionali, attraverso una stretta collaborazione con i Ser.T. di competenza e una continua ricerca di programmi terapeutici particolarmente idonei, all'utenza che viene inviata. L'associazione ha sede legale in via Zappelli, 3, località Borgo Cascina di Migliaro (FE), presso la struttura riconosciuta come ente ausiliario. Costituita con scrittura privata registrata, è iscritta nel registro regionale delle associazioni di volontariato di cui alla L.R. 31 maggio 1993, n° 26, con decreto del presidente della Giunta della Regione Emilia Romagna n° 783 del 30 agosto 1994; è inoltre stata iscritta presso l'albo degli Enti Ausiliari dal 10 ottobre 1997, al n° 8859 e convenzionata con l'ASL di Ferrara dal 16 aprile 1998 al n° 648. L’Associazione ha avuto a disposizione due strutture; una (sede principale), dove vengono svolte le fasi di accoglienza, terapeutica-riabilitativa, verifiche varie e vengono definite anche le modalità di dimissione, reinserimento e svincolo e una seconda sede (casa di Massa Fiscaglia), esclusivamente predisposta per la fase di reinserimento, per le persone che ne fanno richiesta, e ne viene valutato il bisogno o la necessità, previo accordi specifici con gli enti invianti. Nei vari anni di esperienza e di collaborazione con il dipartimento delle dipendenze patologiche della provincia di Ferrara si è condiviso, insieme ai responsabili dei Ser.T. l’esperienza della certificazione di qualità (Certificazione qualità UNITER: UNI EN ISO 9001:2000 N° 538, del 24.09.2004) e anche il percorso di accreditamento regionale (Accreditamento Regionale certificato il 03/04 aprile 2007). Tra gli obiettivi che si sono prefissati per l’anno 2007 vi era anche la costituzione di una cooperativa sociale per favorire l’offerta di un servizio sempre più completo tanto agli utenti, quanto ai nostri clienti. Per cui da ottobre 2007 la gestione dell’attività terapeutica è stata trasferita alla Cooperativa “IL PONTE SERVIZI”. La cooperativa gestisce attualmente il centro di accoglienza – comunità terapeutica sito in via Zappelli, 3 Migliaro (c/o la sede legale), struttura di proprietà di don Paolo Cavallari (presidente dell’Associazione di Volontariato), dove inizialmente l'intento era di garantire interventi di prima accoglienza e di orientamento nel settore delle tossicodipendenze, offrendo garanzia di risposta a richieste di intervento a bisogni immediati, assicurando supporto a programmi di disintossicazione attraverso una stretta collaborazione con i Ser.T. di competenza, con l'obiettivo di formulare un piano terapeutico idoneo e la conseguente ricerca della sede dove svolgere lo stesso (cfr. n° 3, 4 del “Progetto regionale tossicodipendenza”, delibera della Giunta Regionale n° 722 del 7-3-95, vedi anche nuova delibera n° 1480 del 7-9-98). Negli ultimi anni, in questa sede, è stato dato spazio anche alla strutturazione di programmi terapeutici personalizzati che possono essere brevi o di media durata o programmi completi anche della fase di reinserimento, e anche per tutta quella casistica di persone con pluri esperienza di comunità, o con un rapporto con le sostanze sporadico o occasionale o di scarso degrado della persona stessa.
 
 
P. iva 01724110380 Powered by Midweb S.r.l.